Vereinigte Bühnen Bozen

Identità visiva

Il Vereinigte Bühnen Bozen, teatro di madrelingua tedesca dell’Alto Adige, è un teatro di produzione: una struttura durevole e riconosciuta che vive però di una natura fluida e mutevole, dettata da una programmazione di progetti sempre nuovi. Quando, nel 2012, rinnova la sua identità visiva, Lupo Burtscher pensa a un progetto grafico in dialogo col territorio, che possa comunicare il teatro come presenza e, al tempo stesso, cantiere di possibilità.

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Si sceglie un unico carattere per l’intero progetto di comunicazione, il FF Sero, dal segno spazioso e tipografico e completo di molti tagli. Nel logotipo il nome istituzionale del teatro viene racchiuso nella sintesi di una sigla, facile da riconoscere e rapida da dire, VBB, dove la B centrale si attiva grazie a un tratteggio che la fa alzare, trasformandola in un palco.

1/6Spielzeit 2012-2013

2/6Spielzeit 2013-2014

3/6Spielzeit 2014-2015

4/6Spielzeit 2015-2016

5/6Spielzeit 2016-2017

6/6Spielzeit 2017-2018

Le stagioni della VBB

Per ogni stagione teatrale cambia il colore dominante e anche le titolazioni assumono forme ogni volta diverse giocando con sperimentazioni tipografiche. Un racconto speciale per immagini traduce l’anima vitale del teatro e l’identità visiva di ogni stagione grazie all’invito a un artista o un fotografo del territorio scelto ogni anno. Nasce un progetto in cui la pratica artistica dà volume alla stagione del teatro, in un percorso visivo che si completa passo passo su ogni strumento di comunicazione fino a entrare fisicamente nel foyer grazie a “Kunst zu Gast”, un programma creato ad hoc per presentare una nuova opera dell’artista.

L’arte si innesta nel teatro generando nel pubblico un cortocircuito: su manifesti, brochure, programmi e gadget l’immagine non è più didascalia teatrale ma declina un’idea artistica altra. Il teatro come contesto sperimentale e di contaminazione. Il pubblico come parte attiva: guardare un manifesto non è soltanto subire un’immagine. È un’occasione per sottrarre lo spazio pubblico dall’imperante presenza pubblicitaria in favore di una proposta di libertà espressiva che veicola il senso di quel che le arti difendono, siano esse visive, teatrali o altre.

Cliente

Vereinigte Bühnen Bozen

Anno

2012

Documentazione fotografica

Luca Meneghel, Malthe Wöhler

Testo progetto

Elisa Del Prete