Visible

When art leaves its own field and becomes visible as something else

Visible è un progetto di ricerca sull’arte contemporanea realizzato su incarico di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto in collaborazione con la Fondazione Zegna. Il primo risultato di Visible è il progetto editoriale concepito da Angelika Burtscher e Judith Wielander e pubblicato presso la casa editrice Sternberg Press. Lupo Burtscher ha progettato la pubblicazione e i moduli espositivi per la mostra itinerante.

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Visible promuove e presenta pratiche artistiche basate su visioni sociali e culturali che si occupano dei processi trasformativi della società e che vogliono parteciparvi attivamente. Il libro presenta 41 esperienze di pratiche artistiche in collaborazione con nove curatori. Il sottotitolo fa riferimento al contenuto: “when art leaves its own field and becomes visible as something else”. Le posizioni di critica e politica sociale raccontano la necessità di sviluppare nuovi modelli economici e di provvedere a una distribuzione equa delle risorse e dell’accesso all’informazione. Esse esprimono l’urgenza di ripensare l’ecologia e il paesaggio, parlano del potenziale della diversità e dello sviluppo e della sperimentazione di modelli politici partecipativi e democratici.

When art leaves its own field and becomes visible as something else

La pubblicazione ideata e progettata da Lupo Burtscher presenta nove nastri segnalibro di stoffa colorata, uno per ogni curatore ospite. I nove segnalibri evidenziano le nove trame narrative parallele; escono dalla parte inferiore del libro avvolgendone il dorso e rientrano come segnalibro dalla parte superiore. La pubblicazione rimane tutt’oggi un utile strumento di ricerca sull’arte socialmente e politicamente impegnata.

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Un tool espositivo mobile

Per la mostra itinerante di Visible, presentata presso Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e presso la Triennale di Milano, Lupo Burtscher ha creato un modulo espositivo che funziona come uno spazio dentro un altro spazio. Forme in semplice cartone vengono ritagliate e assemblate a piacere, diventando scaffale di libri, circolo di lettura, luogo di riflessione… Completato da sgabelli, questo spazio nello spazio può assumere svariate funzioni.

Cliente

Cittadellarte – Fondazione Pistoletto & Fondazione Zegna

Anno

2010

Con contributi di

Alterazioni Video, Maria Thereza Alves, Aspra.mente, Patrick Bernier and Olive Martin, Anna Best, Francisco Camacho, Cecilia Canziani, CAMP, Santiago Cirugeda (Recetas Urbanas), Teddy Cruz, Neil Cummings and Marysia Lewandowska, Anna Colin, Fadaiat, Hu Fang, Cao Fei, Anna Scalfi Eghenter, Frente 3 de Fevereiro, Sou Fujimoto Architects, Emiliano Gandolfi, Goldin+Senneby, Julieta González, Gugulective, Zheng Guogu, Jeanne van Heeswijk, Paul Ramírez Jonas, Alon Levin, Goddy Leye, Raimundas Malašauskas, Jill Magid, Darius Mikšys, Mihnea Mircan, Nástio Mosquito, Ciprian Muresan, Jesús Bubu Negrón, Gabi Ngcobo, Offer and exchange, Progetto Diogene, Publink, Elvira Dyangani Ose, Wanda Raimundi-Ortíz, Pedro Reyes, Saskia Sassen, Jonas Staal, Xu Tan, Javier Téllez, Tercerunquinto, Bert Theis, Ana Laura López de la Torre, Judi Werthein, Ming Wong, Mlu Zondi

Curatori

Angelika Burtscher, Judith Wielander

Editori

Sternberg Press

Premi

AIAP Woman Design Award, Fedrigoni Top Award

Documentazione fotografica

Malthe Wöhler