Storie di cose fa parte di una serie di progetti di Lungomare che si occupa dell’indagine della quotidianità e dei processi creativi a essa collegati. La mostra e il relativo catalogo, curati da Angelika Burtscher e Daniele Lupo, presentano una moltitudine di oggetti quotidiani selezionati da ventisette designer non solo per la loro forma e funzione, ma anche sulla base della loro storia e del loro significato culturale e sociale. Lupo Burtscher ha progettato l’allestimento e il libro.

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Designer di generazioni diverse e di diversa provenienza culturale e geografica sono stati invitati a selezionare un oggetto quotidiano per loro significativo e a redigere una “biografia dell’oggetto”. La mostra risultante combina due aspetti: con cornici, caratteri tipografici e tipi di presentazioni distinte viene evidenziata l’individualità sia dell’oggetto che di chi lo racconta. Il libro, pubblicato da Bruno Mondadori (alla terza edizione nel 2018) e a cura di Angelika Burtscher, Daniele Lupo, Alvise Mattozzi e Paolo Volontè, completa e documenta la mostra. Questo progetto offre l’occasione di gettare uno sguardo sulla pratica dei designer e sugli elementi da cui traggono ispirazione quotidianamente. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Facoltà di Design e Arte della Libera Università di Bolzano.

Cliente

Facoltà di Design e Arte – Libera Università di Bolzano, Lungomare

Anno

2007

Team progetto

Peter Torjai

Collaborazioni

Alvise Mattozzi, Paolo Volontè

Editori

Bruno Mondadori

Documentazione fotografica

Oliver Oppitz (mostra), Luca Meneghel (libro)