Graphic Design Worlds

Per Lupo Burtscher il termine graphic design ha un significato più ampio rispetto a un mero output visivo: concetti e contenuti sono elementi costanti nel lavoro dello studio e in quanto tali confluiscono nei progetti. Per questo motivo alla mostra internazionale Graphic Design Worlds di Milano Lupo Burtscher ha deciso di non presentare i propri progetti tramite immagini, ma in forma di frammenti testuali.

1/4

2/4

3/4

4/4

1/2

2/2

Il curatore Giorgio Camuffo ha invitato diversi studi di design italiani e internazionali a presentarsi alla mostra Graphic Design Worlds organizzata dalla Triennale di Milano. Il contributo di Lupo Burtscher è costituito da testi dei lavori degli anni precedenti disposti sotto vetri di diversi formati e in cornici di grandi dimensioni. I progetti già realizzati sono documentati tramite estratti di interviste, citazioni stampate a grandi caratteri, ritagli di descrizioni. Un foglio A3 a disposizione dei visitatori accompagna la presentazione e mostra le fotografie dei lavori declinandoli in questo modo anche visivamente.

Cliente

Triennale di Milano

Anno

2011

Una mostra con

Åbäke, Brave New Alps, Anthony Burrill, Nazareno Crea, De Designpolitie, Dexter Sinister, Julia, Elliott Earls, Daniel Eatock, Experimental Jetset, FF3300, Fuel, Tommaso Garner, Mieke Gerritzen, Invernomuto, Christophe Jacquet (Toffe), KesselsKramer, Kasia Korczak, Zak Kyes, Harmen Liemburg, Geoff McFetridge, Metahaven, Joseph Miceli, M/M, Na Kim, Norm, Radim Pesko, Mathias Schweizer, Studio Temp, Tankboys, Thonik, Francesco Valtolina

Curatori

Giorgio Camuffo