Lo studio di design Lupo Burtscher si è unito a Lungomare per creare una coopeativa. I nostri progetti sviluppati a partire dal 2021 si trovano su questo sito

Sistema di segnaletica per la città di Merano

Il nuovo wayfinding urbano con cui Lupo Burtscher si aggiudica il bando pubblico della città di Merano sviluppa un sistema di orientamento per pedoni e ciclisti e una nuova offerta di percorsi a tema per quartiere. Il lavoro è pensato insieme alla città, per valorizzare la riscoperta delle sue ricchezze culturali e naturali. Ogni cartello è creato ad hoc nella forma, nel disegno, nei colori.

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Un dialogo interdisciplinare, un progetto a misura per la città di Merano

Lo spazio pubblico è una trama di attraversamenti. Persone, animali, auto, bus, biciclette in movimento che tracciano linee da un punto a un altro, continuamente. Ognuno sceglie la propria strada, incontra certi palazzi, giardini, fontane, piazze… spesso, più volte, tanto da smettere quasi di vederli. Il sistema di segnaletica per Merano si inserisce in questa trama.

Quando il Comune di Merano apre il bando per la segnaletica ciclo-pedestre della città, conferendo una vocazione car-free, non pensiamo a un progetto chiuso, di cartelli urbani. Lupo Burtscher sceglie di attivare un processo sul lungo termine, necessario a reali cambiamenti e a un dialogo coi numerosi attori e fattori che influiscono sulle decisioni nello spazio pubblico. Lo sforzo è quello di andare oltre segnali stradali tradizionali e percorsi già tracciati. Nasce un processo integrato di condivisione tra più parti coinvolte, dal Settore Urbanistica, a quello di Cultura e Turismo del Comune, all’Azienda di Soggiorno della città, dalla Polizia Municipale all’Ufficio di Gestione Ambientale fino a due storiche. Il gruppo di lavoro si riunisce una volta al mese. Il lavoro è strutturato per lotti, fino a coprire tutti i quartieri cittadini. Il progetto inizia nel 2014 e finirà nel 2019.

Ad oggi, grazie all’apporto di storici, tecnici, amministratori, sono stati individuati 60 nuovi punti d’interesse tra musei, monumenti, architetture, giardini, cimiteri, piazze, che valorizzano la storia e la cultura di Merano. Sono stati progettati 10 nuovi percorsi tematici, ciclabili e pedestri per rinnovare la scoperta della città attraverso la sua arte e la sua cultura, la sua storia presente e passata, il suo verde. La città ha bisogno di offrire spazi gratuiti, di fruizione e di pensiero, per far alzare lo sguardo sull’inaspettato e alimentare l’esperienza del quotidiano. La variazione dei flussi fa incontrare le persone, il focus sui percorsi le fa aggregare, chi in bici e chi a piedi, si rinnova un senso di appartenenza.

1/2Il sistema di pittogrammi

2/2Il sistema di colori e lo stile tipografico

Il progetto grafico: colori, pittogrammi e un sistema di mappe

Il progetto grafico è disegnato ad hoc creando un sistema di pittogrammi e un sistema di mappe con specifici particolari close-up orientati dal punto di vista di chi sta guardando. Un indice di colori brillanti e di elementi visivi detta le linee dei nuovi attraversamenti: il blu petrolio diventa il colore di base della segnaletica pedonale, un colore mimetico e allo stesso tempo chiaramente visibile, che sposa il paesaggio urbano alla dimensione acquatica di Merano, città d’acqua, di terme e di fiume; il rosso acceso facilita la lettura a distanza sulle piste ciclabili; il bianco indica il luogo in cui ci si trova; il turchese i servizi. Il Maison Neue, chiaro, gradevole e riconoscibile, diventa il font della città dando origine anche agli elementi visivi del tutto inediti di mappe e pittogrammi, icone semplici ma dinamiche, dalla natura ludica e accattivante, come a quelle su un game board.

1/3Il montaggio

2/3Il montaggio

3/3Il montaggio

Un sistema modulare

Il cartello come oggetto fisico è progettato appositamente, ideando un nuovo sistema di innesto grazie al quale cartello e palo di sostegno diventano un tutt’uno, per rendere più armonico il segno nel paesaggio. Altezze diverse si adattano a fruizioni diverse, mentre la stampa in rilievo rende più dinamiche e tangibili le mappe.

Una volta pronti, i prototipi vengono presentati ai cittadini, nelle piazze della città. È in corso un cambiamento, è importante che i cittadini lo sappiano. La qualità della città ricade sulla qualità della vita delle persone.

Cliente

Comune di Merano

Anno

2014-ongoing

Team progetto

Sofia Bresciani, Lara Catalani, Giuliano Chimenti, Claudia Polizzi, Antonino Rizzo, Irene Sgarro, Andreas Trenker

Premi

Red Dot Award 2016, winner

Documentazione fotografica

Daniel Mazza

Testo progetto

Elisa Del Prete